Viadotto di Spoleto
Archeologia
Maestoso acquedotto medievale che domina la valle spoletina. Simbolo iconico della città, lungo oltre 230 metri e alto 76 metri.
Località in Umbria
Ex ferrovia Spoleto-Norcia, Cascate delle Marmore
Su Spoleto e Valnerina
La valle del Nera e la città di Spoleto, tra storia romana e medioevale, cascate e l'ex ferrovia.
I punti di interesse che si incontrano lungo le esperienze disponibili in questa zona, raggruppati per comune.
Archeologia
Maestoso acquedotto medievale che domina la valle spoletina. Simbolo iconico della città, lungo oltre 230 metri e alto 76 metri.
Altro
Ex tratta ferroviaria dismessa nel 1968, oggi pista ciclopedonale di 23 km che attraversa boschi, viadotti e gallerie tra Spoleto e Piedipaterno. Uno degli itinerari cicloturistici più suggestivi dell'Umbria, con dislivello minimo e scenari naturalistici spettacolari.
Chiesa / Abbazia
Capolavoro romanico del XII secolo, con facciata a mosaici dorati e un abside affrescato da Filippo Lippi. Considerata una delle più belle cattedrali umbre, si apre su una piazza inclinata di grande eleganza nel cuore del centro storico di Spoleto.
Archeologia
Ponte-acquedotto medievale di origine romana che attraversa la gola tra il colle Sant’Elia e il Monte Monteluco. Con i suoi 230 metri di lunghezza e 76 di altezza, è uno dei monumenti più iconici di Spoleto e offre un punto di vista privilegiato sulla vallata.
Panorama
Il Sacro Bosco di Monteluco, sopra Spoleto, è una foresta di lecci protetta dal VI secolo a.C. con un decreto sacro. Percorso da sentieri silenziosi, regala scorci sulla città e sulla pianura spoletina. Meta ideale da raggiungere in salita dopo il centro.
Chiesa / Abbazia
Abbazia benedettina fondata nel VI secolo sulle pendici boscose del Monte Monteluco. Immersa in un bosco sacro di lecci, conserva architetture medievali e un chiostro del XIII secolo di rara bellezza. Meta ideale al termine di un percorso in salita tra i boschi.
Natura / Gola
Canyon naturale percorso dal fiume Nera tra pareti di roccia calcarea alte fino a 200 metri. Habitat di aquile reali e falchi pellegrini, frequentato da arrampicatori di tutto il mondo ma anche accessibile in bici lungo la strada di fondovalle.
Chiesa / Abbazia
Piccola chiesa paleocristiana incastonata nella roccia viva a Ferentillo, contenente le mummie naturali degli abitanti del borgo deceduti tra il XVII e XIX secolo. Un luogo unico e inaspettato, raggiungibile in bici lungo la Valnerina.
Centro storico
Minuscolo borgo medievale murato sul fiume Nera, tra i meglio conservati della Valnerina. Le mura scendono fino all'acqua e racchiudono un nucleo abitativo di rara integrità. Famoso per la raccolta del tartufo nero e per i ristoranti che lo propongono, è una tappa gastronomica e paesaggistica imperdibile lungo la ciclovie della Valnerina.
Natura / Gola
Una delle cascate artificiali più alte d'Europa, creata dai Romani nel 271 a.C. per convogliare le acque del Velino nel Nera. Con 165 metri di salto totale su tre gradoni, è uno spettacolo naturale di rara bellezza immerso nel verde della Valnerina.